REGOLAMENTO TARGA MUNICIPI

Regolamento Generale – Targa “Città Europea dell’Educazione ai Diritti Umani attraverso lo Sport e l’Attività Fisica”

Art. 1 – Scopo
Il presente Regolamento definisce criteri, requisiti, modalità di candidatura e impegni richiesti ai Comuni per ottenere la Targa, promuovendo politiche pubbliche orientate all’educazione sociale attraverso lo sport.
Consente l’allineamento alle politiche europee per la promozione dell’attività fisica (HEPA) e agli obiettivi del piano “More Active People for a Healthier World”.


Art. 2 – Requisiti minimi

  1. Istituzione della Consulta dello Sport con adesione ≥ 80% delle ASD/SSD;

  2. Organizzazione di corsi formativi gratuiti con curvatura sociale;

  3. Collaborazione con scuole per percorsi educativi coerenti con HEPA;

  4. Impegno economico minimo annuale conforme alle classi demografiche.


Art. 3 – Investimenti ammissibili

Sono ammissibili soltanto le spese per:

a) Contributi per docenti nei corsi formativi;
b) Contributi ai percorsi di educazione sociale attraverso lo sport nelle scuole e/o nelle ASD/SSD.


Art. 4 – Presentazione della candidatura
La candidatura deve essere trasmessa tramite il format ufficiale con allegati tecnici e finanziari.


Art. 5 – Valutazione
La Commissione di Valutazione effettua l’analisi sulla base dei KPI definiti.


Art. 6 – Durata e mantenimento
Il riconoscimento è valido per 3 anni, subordinato alla verifica annuale di avanzamento progetti.

 

📌 Riferimenti normativi e politici rilevanti

  1. Global Action Plan on Physical Activity 2018-2030 (“More Active People for a Healthier World”) – piano strategico dell’World Health Organization per promuovere l’attività fisica, riconosciuto a livello globale come linea guida per politiche e programmi pubblici finalizzati all’aumento dei livelli di movimento nella popolazione.

  2. Raccomandazione del Consiglio dell’Unione Europea sulla promozione dell’attività fisica per la salute (HEPA) – strumento politico che incoraggia gli Stati Membri dell’UE a sviluppare approcci integrati in vari settori (salute, sport, scuola, ambiente, trasporti) per incentivare l’attività fisica e prevenire stili di vita sedentari.

  3. Esempi di cooperazione tra Commissione Europea e OMS per implementare politiche HEPA attraverso strumenti di monitoraggio, scambio di buone pratiche e piani integrati multisettoriali.